Ore 10.00 Addobbo dell'albero da parte dei bambini delle scuole elementari nel Piazzale Bersaglieri
sabato 16 maggio
ore 15.30-19.00 laboratorio di saltarello (stile della valle del Chienti con il gruppo "Li Matti de Montecò") (Palestra scuola elementare-Piazzale Bersaglieri
ore 21.30 Musica in piazza con il gruppo "Li Matti de Montecò"- (Piazza Romagnoli)
ore 21.45 concerto del gruppo "I tre martelli" ( Piemonte) - (Piazza Romagnoli)
domenica 17 maggio
ore 8.30 ritrovo dei musicisti e dei cantori in piazza Tarsetti
ore 9.00 il canto di questua viene portato casa per casa in tutte le contrade del paese ed in quelli vicini
ore 13.00 pranzo* comunitario e di ringraziamento offerto ai musicisti ed ai cantori (Piazza Barcaroli)
ore 15.30-19.00 gruppi itineranti per il centro del paese
ore 19 rituale dell'albero del maggio portato a braccio dai giovani del paese, accompagnati da musica e canti
a seguire balli sotto l'albero a cura delle Associazioni "Danzintondo" e "L'Albero del Maggio"
CORSI
Il saltarello è il ballo popolare per eccellenza nelle Marche. Un tempo veniva ballato dalle coppie nelle ricorrenze tradizionali legate al calendario agricolo, nel periodo di carnevale e nelle feste familiari. Mentre l'uso dei tipici strumenti che accompagnano il ballo è ancora vivo, da alcuni decenni il saltarello è ormai caduto in disuso e viene ballato quasi esclusivamente da gruppi folcloristici durante gli spettacoli. L'Ass. "L'Albero del Maggio"cerca di riportare il saltarello nelle piazze e tra la gente, facendola ridivenire protagonista e non solo spettatrice. Vorremmo riempire quel salto tra generazioni che ha determinato un impoverimento della diversità culturale e della tradizione locali. Non vogliamo che scompaia del tutto, ma neanche che le forme originarie del ballo vangano completamente stravolte o omologate ad altre che invece hanno resistito al tempo. E' per questo che siamo andati a scovare i testimoni di questa danza tradizionale e siamo lieti di ospitarli in occasione di questa sesta edizione dei moduli didattici associati alla ormai affermata ricorrenza del cantamaggio.
COSTO del corso Euro 10
Per informazioni: Danilo 3485166845
NOTE SULLA MANIFESTAZIONE
Il Cantamaggio si svolge a Morro d'Alba* nel terzo fine settimana del mese di maggio di ogni anno per rinnovare due rituali tradizionali legati a questo mese: il canto di questua e l'albero del maggio.
Il canto rituale di questua del Cantamaggio celebra l'avvento della primavera ed affonda le sue radici nei riti pagani di fertilità, di augurio e di benessere per la comunità ed i singoli. Viene cantato da gruppi di cantori "maggianti", la notte tra il 30 aprile e il 1° maggio, casa per casa , nella classica formazione: organetto, triangolo, cembalo (tamburello) e voci maschili. Unica eccezione il fabrianese dove gli strumenti fondamentali di accompagnamento sono i violini ed il "violone", con l'aggiunta dell'organetto o della fisarmonica e dove il gruppo "canterini e suonatori" è solitamente più numeroso. Anche il testo del Cantamaggio contiene l'invito al padrone o alla padrona di casa ("vergara") ad offrire dei doni alimentari, destinati poi al pranzo dei "maggianti", che conclude la festa. Invito che viene ripetuto nell'immancabile saltarello finale di richiesta (fenomeno esclusivamente marchigiano), che normalmente chiude ogni canto rituale di Questua.
Fino a qualche decennio fa, secondo la tradizione medievale del Calendimaggio, era comune, e tuttora il rito resiste in qualche comunità dell'interno, innalzare un grosso albero nella piazza del paese all'inizio del mese di maggio. Questo rito, che affonda le sue radici nella cultura celtica e nelle feste romane in onore delle dee Flora, Bona e Maia, è legato alla fertilità della terra e della donna, celebrata in un periodo in cui il rigoglio primaverile stesso è simbolo del rinnovarsi della vita.
Organizzano: Comune di Morro d'Alba, Centro Tradizioni Popolari, Pro Loco di Morro d'Alba e le associazioni liberamente, l'albero del maggio
Nota*
-Nella notte tra il sabato e la domenica è possibile utilizzare la palestra delle scuole elementari (Piazzale Bersaglieri) per tutti coloro che vogliono trovare una sistemazione gratis con i propri sacchi a pelo e materassini.
-Il pranzo della domenica è riservato ai cantori e a coloro che in maniera preventiva (circa 2 giorni) effettueranno la prenotazione alla Pro-Loco
Tel. 3337546811
Domenica 31 maggio
Ore 21.30 corteo dell'albero del maggio e rogo finale accompagnato da vino e suonatori della tradizione popolare marchigiana(Piazza Romagnoli)