I CD DELL' EUROFOLK
LaMarca EUROFOLK - Vol3 La tradizione CD/DVD
LaMarca EUROFOLK - Vol3 La tradizione
NARDINO BELDOMENICO E LINDO BELDOMENICO
1. Saltarello (5:18)
2. Pasquella (2:51)
3. Saltarello (1:08)
GRUPPO FOLK MONTESANTO '92
4. Civitanovese (2:54)
5. Recanatese (1:49)
6. Castellana (2:09)
MARIO AMICI E STEFANO AMICI
7. Saltarello con armonica (1:45)
8. Canti di lavoro (Falciatura e bufarara) (3:14)
9. Paroncina (5:05)
PRIMO PIRANI E ROBERTO COPPARI
10. Saltarello (5:10)
11. Polka (3:34)
12. Castellana (4:08)
ITALO DONNINI, ITALO STACCHIOTTI E GIANNI DONNINI
13. Passione (9:44)
14. Castellana (3:56)
GRUPPO CANTAMAGGIO FABRIANESE
15 Cantamaggio e saltarello (9:00)
GRUPPO BENIGNI
16. Cantamaggio e saltarello (10:15)
17. Polke: a, b, c (3:59)
18. Saltarello (3:27)
Dedichiamo questo volume a Giovanni Ciappelloni, Ivo Giacometti, e Nazzareno Latini, testimoni della tradizione in Fabriano, recentemente scomparsi.
Con il volume sulla tradizione, pubblicato nell'ambito della serie dei dischi intitolati laMarca eurofolk, l'associazione l'albero del maggio ha voluto inaugurare un percorso di documentazione della cultura orale che ci auguriamo possa continuare nel tempo. Nei cinque anni di vita dell'associazione, cercando e ri-cercando nelle campagne della nostra regione, abbiamo avuto il piacere di conoscere numerosi testimoni delle tradizioni marchigiane e ci siamo resi conto della ricchezza costituita dalla diversità delle esecuzioni sia musicali che coreutiche esistenti in un territorio relativamente piccolo. La conservazione in vita di questa diversità rimane uno degli obiettivi prioritari dell'associazione. In particolare riteniamo importante dedicarci a quelle che riteniamo essere le emergenze della tradizione marchigiana (emergenze sia perché notevoli, sia perché in pericolo): il ballo, il suono con violone e violino, il canto a sole voci. Naturalmente senza tralasciare altri elementi importanti quali, ad esempio, l'organetto, il tamburello e i testi.
Per quel che riguarda la danza, possiamo affermare che negli ultimi cinque anni c'è stata una trasformazione, in termini di partecipazione e di appropriazione da parte di un pubblico di età differenti, che neanche noi potevamo aspettarci quando abbiamo iniziato ad organizzare i primi laboratori alla presenza dei testimoni della tradizione. Pensiamo che sia comunque importante continuare ad operare in questo ambito, per scovare nuovi testimoni di altri stili di saltarello e per evitare che, con la sua diffusione, si perda la diversità che fino a qui si è conservata.
Per quel che riguarda il suono con violino e violone ed il canto a sole voci, rimane ancora tutto da fare, anche se, per la prima delle due emergenze, speriamo che con il "progetto violone", avviato quest'anno, riusciremo a recuperare la costruzione e incentivare l'utilizzo di questo particolare strumento un tempo più diffuso sul territorio regionale ed ora limitato alla sola area fabrianese.
Sin dalle prime attività da noi organizzate abbiamo operato cercando di creare occasioni di incontro aperte al pubblico con i testimoni della tradizione. Portare a conoscenza di tutti e restituire al territorio ciò che, man mano, andavamo conoscendo è stato il senso del nostro operare nel corso di questi anni. Non ci appartiene l'idea dell'appropriazione di questo o quel testimone della tradizione. Riteniamo che danza, suono o canto tradizionali non appartengano a chi li trova e, in senso stretto, neanche al testimone che li custodisce e li trasmette. Appartengono invece alla comunità, anche se questa, purtroppo, spesso può arrivare ad ignorarne o, addirittura, rinnegarne il significato.
La restituzione alla comunità di quanto raccolto sul territorio è uno dei motivi che ci ha spinto a realizzare anche questo disco sulla tradizione. Un altro motivo è il voler offrire un riconoscimento a tutti coloro che abbiamo conosciuto nel corso di questi anni, che ci hanno accolto con gentilezza e disponibilità, che ci hanno mostrato quel che conoscevano, che ci hanno fatto capire che è sì importante quello stornello, quel giro di organetto, quel passo di danza, ma che è ancora più importante la modalità con cui tutto questo viene trasmesso e il contesto in cui ciò si realizza. Un ultimo motivo è quello di stimolare tutti gli altri che hanno raccolto, nel tempo, documenti sulla tradizione musicale e coreutica marchigiana a pubblicarli e renderli disponibili e consultabili, magari in quel centro di documentazione sulla cultura orale al quale stiamo pensando da tempo e che auspichiamo possa diventare presto operativo presso la biblioteca di Moie di Maiolati Spontini.
Se c'è chi continuerà a apprendere una melodia o un testo, semplicemente ascoltandoli e ripetendoli, o una danza, osservandola e provando, allora significa che la tradizione è ancora viva e vissuta. Ed è anche lecito che possa evolvere.
Questo lavoro si inserisce nel progetto più generale dell'associazione che è quello di creare occasioni per far incontrare persone che fanno parte di contesti e generazioni differenti e per permettere che quella modalità, così naturale e arcaica, che è stata, da sempre, fondamentale per la trasmissione della cultura popolare, non scompaia del tutto. È questo ciò che, fondamentalmente, ci sta a cuore.
"La scrittura non accresce né la sapienza né la memoria degli uomini"
da: Platone, Fedro, IX, Scrittura e oralità
LaMarca EUROFOLK '09 - Vol2 La Riproposta
LaMarca Eurofolk '09 - Vol. 2 La riproposta
1.VENTRUPEA - Li ffuntanelle (2:31)
2.NAFS AL-DAHIB - Sicilia: Colapisci (5:03)
3.MACCHIA MEDITERRANEA - Campania: Tammurriata (4:12)
4.BRANCALEONE - Sicilia: U cunigghiu (1:58)
5.TERRA D?IRPINIA - Campania: Serenata (4:28)
6.A SGRASCIU - Puglia: La mujere vasola vascia (3:01)
I seguenti brani sono stati registrati dal vivo durante il concerto conclusivo de LaMarca Eurofolk 2008.
All'esecuzione collettiva hanno contribuito i musicisti dei gruppi:
A BARCA DOS CASTICOS, ELS GROULLERS E TRABALLO
7.Columbra - Portogallo: Barca dos castipos (4:51)
8.Catalunya - Spagn: Ball oia de llardurs (3:52)
9.Marche - Italia: Saltarello (Valle Esina) (5:42)
LaMarca EUROFOLK '08- Vol1 La Riproposta
LaMarca Eurofolk '08 - Vol. 1 La riproposta
1.CALA LA SERA - Puglia: Strapulette d'amore (5:27)
2.FICUFRESCHE - Campania: Il monaco (2:53)
3.FICUFRESCHE - Campania: Vignarella (2:02)
4.CAULIAE - Campania: Montemaranese (6:51)
5.LINGATERE - Puglia: Pizzica di Aradeo (6:22)
6. LU SOLE ALLAVATE - Abruzzo: Saltarello mundanare e fore di cocela (6:75)
7. MALICANTI - Puglia: Pizzica di San Vito (7:32)
8. DAMADAKA - Campania: Giulianese (7:21)
9. GINGA - Portogallo: Rosinha (1:58)
10. GINGA - Portogallo: Pavao (3:02)
11. A BARCA DOS CASTICOS - Portogallo: Chapeu novo (3:30)
12. PE NA TERRA - Portogallo: Menino o (3:33)
13 ELS GROULLERS - Catalogna-Spagna: Matinades (4:14)
14 KORRONTZI - PaesiBaschi-Spagna: Fandango basso (3:01)